Scritto da: Stefano Novelli il 19 novembre 2008 @ 20:44

Forse sembrerà troppo scontata come domanda per chi giracchia anche quel poco che basta su internet .
Molte persone navigano sempre più nel gigante universo di internet, perdendosi quindi in una condizione che li porta automaticamente nell’incosciente panorama della buona fede .
Certo , basti guardare come ogni giorno delle persone vengono denunciate per pedofilia senza sapere neanche come mandare un messaggio di posta elettronica e , se vi dico che ne conosco uno a cui è successa la stessissima cosa, non c’è nulla di cui meravigliarsi .
Ma torniamo a noi .
Il P2P è un sistema di condivisione attuo allo scambio di dati ove non si pone una gerarchia tra client e server, ma un numero di nodi equivalenti che vengono fatti comunicare tramite il supporto di un server che ne gestisce il riconoscimento.
In parole povere quando noi avviamo il nostro eMule et similia il programma fa un listato di tutti i file che noi mettiamo a disposizione degli altri e lo invia al server verso il quale ci connettiamo , a questo punto gli altri, quando cercano un file, potranno sapere che siamo noi che offriamo il file grazie appunto al server .
Quindi possiamo tranquillamente paragonare il P2P a un baratto : se a me servono 5 pere e in cambio dò 5 mele, allora mi farò dare 1 pera da 5 persone e a queste 5 persone darò una mela a testa. Fin qui non c’è nulla di male .
Dunque possiamo dire che il P2P non è assolutamente illegale , o perlomeno l’etica dei programmatori non punta verso lo scambio di materiale protetto da copyright, ergo possiamo riportare l’esempio in questo modo : un coltello viene costruito per dare la possibilità a una persona, ma l’utilizzo che se ne fa poi è esclusivamente di nostra piena responsabilità .
Quindi possiamo completare l’affermazione dicendo : il P2P non è illegale , a patto che non venga utilizzato per scaricare un qualunque documento di qualunque formato senza averne la copia esatta ed originale .
Il mio pensiero personale
Non penso , non credo e non accetto il fatto che due persone non possano scambiarsi documenti solo perchè la massa deve contaminare l’etica di chi sviluppa software con migliaia di righe di codice , che offre un servizio gratuito e , la maggior parte delle volte , senza appoggiarsi ai progetti e alle cagate che fanno le multinazioni per ciucciare informazioni e quattrini ai poveri 4 gatti che hanno bisogno di dover sempre spendere , spendere , spendere per avere un servizio legittimo : la condivisione .
Se avete qualche commento in merito lasciate un messaggio , forse non son stato molto esaustivo su leggi ed articoli (non ne ho parlato XD) ma vi assicuro che a breve lo farò
Salute !
Come promesso contino a scrivere l’articolo , questa volta dando spunti riguardandi le leggi in vigore in Italia e consolidando l’articolo in maniera molto più dettagliata .
In Italia c’è in vigore il “Decreto Urbani” , altro non è che l’insieme di tre provvedimenti legislativi : il decreto legge n. 72/2004 (il decreto legge per l’appunto) , la legge 128/2004 (l’atto che ha convertito il decreto legge in legge) e la legge 43/2005 ; tutte queste vanno a modificare la legge 633/41, ossia quella sui diritti d’autore . Questo da la possibilità di riconoscereil condivisore (colui che dispone i file da scaricare) dal semplice scaricatore (quello appunto scarica i file) . Quest’ultimo , in base all’art. 174-ter l. 633/41, rischia una sanzione amministrativa di 154 € secondo le condizioni riportate ; insomma , per farla breve , vi cito l’articolo e non ne parliamo più .
art. 174-ter l. 633/41
La citata norma prevede, infatti, la sanzione amministrativa pari ad 154 euro per chi riproduce, duplica nonché utilizza, in tutto o in parte (un singolo brano musicale di una “compilation” o la “compilation” per intero?), con qualsiasi procedimento (la masterizzazione del cd-rom, la conversione di un fonogramma in un file informatico musicale) un’opera protetta dal diritto d’autore, fatti salvi i casi di concorso nelle fattispecie penali contraddistinte da uno scopo di lucro e/o di profitto.
Lo stesso invece non si può dire di condivide : bisogna innanzitutto differenziare il condivisore che lo fa a scopo di lucro e chi invece per uso personale . Per il primo abbiamo l’art. 171-ter comma 1e 2 , con il seguente risultato :
art. 171-ter comma 1 e 2
1. Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto, programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa, distribuisce, vende, detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE), è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da euro 2.582 a euro 15.493. La stessa pena si applica se il fatto concerne qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l’elusione funzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratori. La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a euro 15.493 se il fatto è di rilevante gravità.2. Chiunque, al fine di trarne profitto, su supporti non contrassegnati SIAE riproduce, trasferisce su altro supporto, distribuisce, comunica, presenta o dimostra in pubblico il contenuto di una banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 64-quinquies e 64-sexies, ovvero esegue l’estrazione o il reimpiego della banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 102-bis e 102-ter, ovvero distribuisce, vende o concede in locazione una banca di dati, è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da euro 2.582 a euro 15.493. La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a euro 15.493 se il fatto è di rilevante gravità.
Potete consultare il resto degli articoli consultando questo link .
Al momento non c’è nulla da aggiungere , se volete saperne di più lasciate un commentino e vedremo di affrontare il problema in maniera più dettagliato .
Categorie: Articoli sul Warez
Purtroppo avere un etica di questi tempi vale (per molti, non per me) come avere in tasca 1 cent in mezzo a banconote da 500.
Ciao, il discorso è semplice la massa associa il P2P allo scarico illegale di files quindi viene detto generalmente che è illegale. Ma il P2P come protocollo non lo è a patto che si scarichino software che permettano il download mediante questa tecnologia
.
Sera,
Raffaele.
Giusto Mr.Darkest (lol) ma credo che sarà sempre peggio,questo è solo l’inizio.(troppo lol l’esempio delle mele e le pere con il disegnigno XD)
[...] questi giorni mi sto occupando molto di articoli che riguardano la censura . Uno di questi è un articolo sul P2P , dove si spiegano i motivi per la quale la condivisione non è un reato . Oggi voglio affrontare [...]
Davvero simpatico il disegnino delle mele e delle pere, anche se qui si parla di risorse limitate (infatti se te ne do una me ne rimangono 4 restando all’esempio), mentre i file digitali possono essere copiati all’infinito, quindi non sono gestidibili e da 1 mela marcia (metaforicamente rappresentante un contenuto illegale), ne diventano migliaia.
Per quanto possa essere giusto l’esempio che ti ho fatto, io sono a favore del p2p perché è uno scambio, cambia solo la forma e le condizioni, ma non il concetto. Ma come per ogni cosa è l’uso che se ne fa a renderlo legale o meno, infatti capisco tutti coloro che richiedono la rimozione dei propri prodotti protetti da copyright o espongono denuncie (ad esempio i cantanti), ma la cosa è paradossalmente ridicola, perché il primo che ha condiviso quel brano ha comprato l’album, ed è come se me l’avesse prestato, anche se magari vivo a 1000km di distanza da lui.
Dopotutto p2p e globalizzazione sono la stessa cosa: danno la possibilità anche a chi non ha moneta di venire a conoscenza di molte cose, visto che ogniuno ha qualcosa da dare. Non vedo il perché una deve essere illegale e l’altra no.
(nel paragrafo del Decreto Urbani al sesto rigo c’è un errore di battitura, non voglio fare il puntiglioso
Solo perché quest articolo è perfetto, ma sopratutto perché la pensiamo allo stesso modo
)
Mi raccomando scrivi altri articoli sull’argomento p2p-warez, hai un lettore garantito XD