Scritto da: Stefano Novelli il 29 aprile 2009 @ 09:44

Se il tuo sito web fa e-commerce o anche semplicemente sponsorizza un’attività commerciale senza usufruire di applicativi per pagamenti online deve avere nella home page, e in ogni altra pagina del sito, la partita IVA visibile chiaramente.

Un esempio di sito a norma è Via dei Tigli (notare il footer in basso) .

La sanzione, qualora si venga beccati a sorvolare questa legge, ammonta da un minimo di 258,23€ a un massimo di 2.065,89€.

E’ possibile consultare online la legislazione tramite il DPR 633/72 , sotto il comma 1 dell’art. 35.

Mi raccomando ragazzi, cercate di mettere in regola i vostri siti, è una sciocchezza dover spendere tutto quel popò di soldi per una svista così stupida .-.

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Categorie: Articoli per Webmaster, Articoli sulla Legge

6 commenti

  1. Giulio scrive:

    Nell’articolo da te citato si parla solo di home page: “nella home-page dell’eventuale sito web” e non di tutte le pagine.

  2. Stefano Novelli scrive:

    “nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto.”
    Quindi per stare più sicuri mettiamolo dappertutto :P

  3. Dulaan scrive:

    murder quindi pure su wow-x lo devo fare? O_O

  4. Stefano Novelli scrive:

    murder quindi pure su wow-x lo devo fare? O_O

    Se non vuoi una multa si .-.

  5. TritoN scrive:

    Mi sembra strano,tempo fa avevo letto un articolo che diceva che la partita IVA si deve aprire solo se il guadagno annuo e superiore ai 5mila euro. Mi potrei pure sbagliare, beh w il mondo FREE e OpenSource. E come si dice a Napoli: Affammok

  6. Stefano Novelli scrive:

    Non stiamo parlando di Adsense .-.

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