Devo ammettere che ci sono rimasto un pò male. Un pò perchè mi faccio un culo così ( )( ) per validare i siti e i frontend che faccio per stare una spanna sopra gli altri (e per essere indicizzato meglio su Google) e poi scopro che quest’ultimo non ha nulla di validato :\
Sto parlando del W3C, ossia una serie di direttive per i programmatori affinchè i loro siti siano facilmente accessibili da qualunque supporto e per persone diversamente abili (ipovisivi o daltonici per fare un esempio) .
E mentre faccio una ricerchina su Google mi capita di selezionare tutto, come la screen qui in basso
E in special modo quello spazietto. Ora, lo spazietto viene creato diciamo dai “dilettanti” che hanno bisogno di spaziare un td affinchè crei corposità nel sito. Ciò ne deriva che quella td debba avere qualcosa all’interno affinchè possa essere “visibile” dai browsers (sarebbe bastata una div) .
Procediamo due rollate più avanti ed inizio ad intravedere una serie di tag <br> (manco <br /> oh!) e per
finire un bellezza una caterva di table, tr, td e chi più ne ha più ne metta.
Vogliamo farci due risate? Sulla W3C Validator Google contiene la bellezza di 51 errori e 12 accorgimenti da fare. Ma mi chiedo, come cazzo fanno a fare tutti quegli errori in una paginetta da mezzo kb contenente un form, due pulsanti e qualche link, con sù un’immaginetta centrata con un <center> ?
Mi propongo per rifare gratuitamente il frontend di Google, capisco che sono un’impresa e fanno come pare a loro, però per essere il sito più visitato al mondo e scoprire uno scempio del genere dietro i retroscena mi fa capire che sono più importanti i soldi che il cliente.
O magari è un modo per far essere il sito leggibile da tutti i browser, però bastava un controllino sulla versione browser e tutto si risolveva (o una funzione javascript che se non veniva richiamata causa vecchio browser veniva visualizzata la versione slim)… No?
:\ Basta fare i siti con Frontpage