Scritto da: Stefano Novelli il 20 luglio 2009 @ 19:35

Innanzitutto sono qui per scrivere un articolo di recensione, non voglio fare alcun tipo di polemica e nè tantomeno buttare merda su una società che è stata una delle prime a proporre un hosting decente in Italia.
Però si sa, i tempi corrono, e così queste società se vogliono rimanere sul mercato non posso per troppo tempo stare in vetta dato che il mercato dell’hosting non funziona più di tanto sperando che la “marca” gli dia il pane quotidiano.
O almeno per adesso è così.
Tornando a noi, ho avuto delle brutte (anzi bruttissime) esperienze con la società di hosting Aruba; avendo gestito 2 dei miei siti in questi lager informatici posso finalmente urlare nella gioia di esserne libero.
* in questo articolo si parlerà della soluzione web hosting condiviso
Tecnologie
Si parte dunque con il lato tecnico del servizio, prendendo in esame come apice del problema PHP, che essendo alla sua fin troppo stabile 4a versione (siamo alla 5.29), non ha ancora avuto il piacere di conoscere cms costruiti ad oggetti (Mediawiki ne è un esempio, un cms utilizzato per costruire siti tipo Wikipedia).
Aruba in un suo “comunicato stampa” (si parla di qualche mese fa, quando ancora c’era un briciolo di speranza che qualcuno leggesse il forum dell’azienda) interviene affermando che PHP alla versione 5 è ancora troppo instabile per essere presentato all’utenza… AHAHAHAHAH.
Il supporto a Ruby ce lo potremo scordare per anni (forse luce) proprio quando Ruby ha introdotto le ottime potenzialità in Web nel suo framework più conosciuto e amato dagli sviluppatori; essendo io un grande supporter di Ruby (sebbene non conoscendolo benissimo, lo reputo 1k volte migliore di PHP con il quale programmo da 3 anni) .
Sentii qualcuno accennare del Phpmyadmin rilasciato lo stesso giorno della caduta del muro di Berlino (cit. non necessaria), bah, non ho voglia di indagare, specie per il fatto che tra i DB e me ormai non scorre più buon sangue …
Supporto
Questa è una parte curiosa dell’analisi: ma è veramente così efficiente un supporto a ticket (quindi scordatevi un indirizzo mail, o peggio, un supporto telefonico o Voip) per migliaia di utenti di tutta Italia che non vedono l’ora di crocifiggere i responsabili dell’azienda ?
Mi sembra di esser tornati al medioevo, quando si inviavano dei piccioni viaggiatori per consegnare la minuta del figliuol Anselmo al padre in fin di vita.
Ora però vi racconto la morale della favola: se il vostro sito accidentalmente presenta problemi tecnici per puri dubbi da parte dei tecnci questi ultimi vi chiuderanno l’accesso al server (o al DB, com’è capitato a me) e pretenderanno che tu faccia le modifiche nel server affinchè ristabilizzi la macchina.
MA PORCA DI QUELLA P*TT*N* MI AVETE TOLTO L’ACCESSO, MI SPIEGATE COME CAZZO FACCIO A FARE QUELLE MODIFICHE ?
La risposta sarà qualcosa come: “Ok vi ridiamo l’accesso” … questo alle 2 di notte di sabato sera.
…
……
Mattina successiva: “Abbiato dovuto richiudere l’accesso perchè il problema persiste”.
Quindi porterai avanti questo martoriamento alchè un giorno deciderai tra 3 possibili soluzioni :
1. Speri di beccare quel giorno il supporto tecnico e deciderai di staccare il citofono e il telefono di casa, cellulari e collegerai una dinamo alla ciclette di tuo padre qualora saltasse la corrente, sperando di non perdere l’occasione di poter fare le modifiche
2. Vi mettete d’accordo per un giorno e un’ora precisi, aspettando quel giorno come se fosse l’arrivo degli alieni sulla Terra.
3. Inviate una minuta via piccione a vostro figlio rispondendo egli : “Caro figlio, ho preso dunque la mia decisione, Addio !”
E poi la loro risposta sempre pronta : “Avete aggiornato il sito all’ultima versione ?”
Ah, il forum mi ricorda tanto quelle mappe pixellate alla Monkey Island 1 …
Sicurezza
Immaginatevi una mattina alzandovi e gridando : “MERDA mi sono beccato un virus, ma cazzo l’antivirus era in pausa caffè ?”.
Le soluzioni che mi vengono in mente sono :
1. Eri troppo fatto ed hai scaricato McCafee in versione demo e non hai mai rinnovato l’abbonamento, così sei rimasto alla 98 Gold Edition.
2. Eri troppo fatto ed hai scambiato MSN per condottiero in difesa delle forze informatiche unite, sperando debellasse a suon di trilli i poveri virus.
3. Eri troppo fatto ed hai deciso che fosse meglio spendere soldi acquistando un hard disk esterno, scambiandolo per un tostapane.
Vi ho già detto che queste cose succedono su Aruba ?
Gli utenti di Cheating se lo ricorderanno bene, in special modo quelli che si sono beccati due tettone di spam in faccia credendo fossero in paradiso.
Il supporto : “Lo scan ha antivirus non ha rilevato bla bla bla … hai controllato che il sito sia aggiornato bla bla bla”.
Rivoglio indietro i miei due euro per l’opzione Antivirus/Antispam T_T
CP Panel
Il gusto di non poter vedere ciò che il tuo server monta se non creare un phpinfo() in / è sempre una gioia infinita.
Della serie : la vasellina te la spalmano dopo che hai preso l’inc*latura.
Ma poi, dai, facciamoci a capire: a che cazzo serve il CP Panel di Aruba? Per vederti le promozioni che fanno? (ci sono solo quelle)
Un Web FTP ? Mi state prendendo per il c*lo ?
La Web Mail la reputo abbastanza comoda.
Vi ho già parlato del sistema a ticket, integrato nel CP Panel ?
Costi
Immagino che molti di voi abbiano saltato tutto l’articolo ed essere arrivati direttamente qui (non sapete che vi perdete) quindi non alluderò più ad Anselmo o alla tua esperienza di tossicodipendente da condottiero dell’armata Microsoft (ti ho messo curiosità eh
) quindi non farò più battutaccie sarcastiche e parliamo di numeri.
Aruba, nel complesso, per poter avere un cms funzionante (eccetto Mediawiki e altri) , con un DB da 100 MB e un hosting Linux, quindi senza antivirus/antispam, e dominio .com o come volete voi (non fatelo .IT, aspettereste un’eternità per la LAR!!!) costa la bellezza di 70,38 € IVA inclusa.
Lo stesso servizio, con questa volta FTP e anche DB illimitati, costa 22,28 € con supporto telefonico e tecnologie superiori (nb : c’è anche PHP 5), lo offre Shellrent.
10,79 € di TopHost è il costo più basso in Italia, che con i suoi evidenti limiti, riesce comunque ad accontentare un largo numero di persone.
18 € tondi tondi se invece decidete di voler prendere hosting da Netsons, affidabile nelle sue macchine e con molti servizi utili aggiuntivi (dai, danno anche 2 account FTP extra).
Una curiosità personale: mi ci vedete a scrivere articoli odioti su Nonciclopedia ?
Tags: aruba, hosting, problemi
Categorie: Articoli per Webmaster
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