
C’è da chiedersi se in BigG conoscano il significato di major release, o se quanto meno ci sia un significato reale nelle versioni che vengono sviluppate e rilasciate al pubblico.
Per chi non lo sapesse una major release sostanzialmente è il rilascio di una versione di un software che ha subito un notevole cambiamento nella sua struttura, tanto da poter cambiare in maniera abbastanza tangibile l’esperienza dell’utente con il programma.
Se prendiamo ad esempio Internet Explorer, con la versione 6, è durato oltre 3 anni ed ha subito nel complesso molti cambiamenti, specialmente in fatto di compatibilità con Javascript e bugfix di ogni genere.
Anche Firefox ha una sua scaletta; ogni anno salta di 1 unità nella sua versione, ma facendo una ricerchina su internet si scopre di quanto sia cambiato nel corso dei tempi (ed essendo un progetto così vasto ed oltretutto opensource c’è da chiedersi come mai siamo ancora alla 3.5 XD).
Da quello che posso ricordare Google Chrome lancia il suo browser a fine 2008 con la sua versione 1.0, in meno di 4 mesi ecco spuntare fuori una 2.0 e siamo già alla 3.0.
I cambiamenti (se così vogliamo chiamarli) non sono poi tanto significativi (miglior supporto GTK per chromium e i soliti bugfix); che in Google erano fomentati dai grandi progettoni era già risaputo, che Google Chrome servirà per integrare la stessa Google nei desktop fino ad arrivare a scrivere un sistema operativo anche, ma ciò non giustifica che si rilascino 10 versioni di un software all’anno spacciate come major release per il solo sporadico tentativo di accaparrarsi gli scontenti degli altri browser (quei brutti bastardi che riempiono di plugin inutili i loro FF per dirla tutta)… e il brutto di questa favola è che ci stanno riuscendo.