Scritto da: Stefano Novelli il 29 agosto 2009 @ 21:03

fedora_graphic

Reduce da quasi 2 anni di utilizzo di Ubuntu ho avuto quei momenti come quando per una volta vorresti provare il cornetto alla marmellata invece che alla cioccolata (o viceversa).

In sincera verità le avrò provate tutte le distro, dalle Debian/Slackware/Gentoo/Arch old school a quelle che campano sotto repository altrui (Backtrack o Mint Linux per fare un esempio) ed è come se non ci trovo più nulla di speciale. E’ diventata tutta una battaglia su chi fa la distro più veloce, più accessibile, che riconosce il 100% dell’hardware mondiale e, per carità di Dio, che abbia un graficone da 10 e lode (anche se ognuno ha i propri gusti, si sa).

Oggi così, preso un pò dal matto, ho deciso di rewritare un DVD usato poco e ho bruciato questa Fedora Core, della quale ho sentito spesso parlare ma che non mi era mai passato per l’anticamera del cervello di volerla provare.
Tempo di 2 minuti (tempo di boot della live) e anche un pò suscettibile mi sono fatto prendere dallo scoraggio per la mancanza di molte cose che un ubuntiano doc rimpiange dinanzi a uno schermo; la mancanza di apt, software “diversi” e soprattutto un crash che mi ha sputtanato una NTFS dove avevo migliaia di programmi, giochi e downloads da fare schifo.
Poco male, a sto punto formatto tutto e vaffancuore.

Passo 5 minuti a vedere un pò le differenze che ci sono tra questa Fedora Core e Ubuntu; oltre ad avere un tema fatto in grazia divina (quindi niente più icone verniciate di marrone) vado subito sul terminale a provare questo sconosciuto YUM.
Per chi come me ama fare la maggior parte delle cose da terminale (un pò per fare il figo con gli amici, un pò perchè alla fine dei conti è più veloce che il cliccare) potrà rimanerci quasi di merda quando vede qualcosa come yum install nomefile oppure yum search nomefile, senza doversi portare lo scazzo di ricordardarsi parametri inculati come su apt o sigle alla pacman.
Uno spettacolo.

Quando lavoro ho bisogno di ascoltare molta musica, ma rhythmbox non digerisce i pacchetti. Due ricerchine su internet e tramite questi rpmfusion (che ancora non ho capito a che diamine servino, forse saranno repository, boh!) ora funziona tutto alla grande (anche se exaile, quello che uso io, è buggato uff!).
Sempre snobbato poi Gnash e Swfdec (per il Flash) , il primo perchè non ti fa vedere una ciofeca, il secondo perchè ti sdruma l’hardware, punto come sempre sul flash nonfree (quello Adobe insomma). Dal sito si scarica un file che ti aggiorna in automatico i repository, basta uno yum install flashplugin etc… e ti becchi qualunque video; questa volta con sorpresa ho notato meno rallentamenti che sulla Jaunty.

Il riconoscimento Hardware è perfetto, mi ha installato tutto, anche i driver open della nvidia.

Il lato sicurezza (punto forte dei prodotti Red Hat e RH based) ha tutto ciò che serve per un vero paranoico della privacy: lettori impronte digitali riconosciuti, crittografia delle partizioni al momento delle formattazioni, firewall integrato (anche se preferisco iptables) e poi le solite cose …

I software installati sono un pò diversi, per il momento ho notato che non c’è OO ma Abiword, bello veloce e fluido. Una nota di merito va ad Apache e ai suoi applicativi mysql, è davvero una cazzo di scheggia !

Una screenshot della mia nuova Fedora Core 11 ancora sobria :P

Una screenshot della mia nuova Fedora Core 11 ancora sobria :P

La community di Fedora è ben divisa e penso giochi un ruolo fondamentale nella squadra della FC team: potete trovare una gerarchia dei ruoli sul sito ufficiale.

Insomma, per adesso ho trovato (forse, ce n’è ancora tanta da fare) la distro che fa al caso mio, immediata come una Ubuntu, reattiva quel tanto che basta quasi come una Gentoo ben messa, carina da vedere come una Linux Mint, tutti piccoli ingredienti che, appoggiati ad una buona pubblicità e ad un reale inizio d’utilizzo da parte anche dell’utenza italiana (con relativa propensione alla scrittura di articoli nella nostra lingua) potrebbe tranquillamente suggiogare quel diavolo di Canonical :)

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Categorie: Articoli sui Sistemi Operativi

6 commenti

  1. LordSilver scrive:

    Gran Bella pensata per il LOGO davvero stupendo, molto interessante, è da provare, quasi quasi me lo istallo su una macchina virtuale e me lo provo, grazie Murder per le osservazioni, alla prossima.
    Saluti LordSilver.

  2. Ibanezzaro scrive:

    Bella, utile e funzionale.
    Ma io sono un inetto, non riesco a staccarmi da windows, alla fine quel riccone di Gates ci ha soggiogati tutti, e a me mi ha soggiogato la pigrizia nel fare queste cose, sono una mela marcia :( .

  3. underwall scrive:

    Un altro linuxiano…

    si aggiunge a me e ad eximus.

    e c’è poco da dire, fedora è il meglio che si possa trovare…

    per quanto riguarda lo screen è davvero ancora sobrio xD

  4. eximus scrive:

    u.u di la verità…sei stato ispirato dalla mia firma

    Apparte gli scherzi fedora è un ottimo os per chi vuole provare qualcosa di diverso dal solito ubuntu. È facile da usare per chi ha giá avuto esperienze linux e nello stesso tempo offre grandi potenzialita (soprattutto x quanto riguarda la programmazione) a chi cerca un ambiente di sviluppo efficiente.

    ps: preferisco la gnome alla KDE

  5. dark shadow scrive:

    mm..quasi quasi mi hai fatto venire voglia di testarla, ho sempre usato distro che finivano per *untu..

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