Meglio essere contestati che irrilevanti

In merito all’articolo che ho scritto qualche giorno fa sulla libertà d’informazione, vi consiglio il libro “Tutto quello che sai è falso“, una raccolta di saggi e di testi che rivoluzieranno il vostro modo di pensare e di vedere le cose.

Ho iniziato a leggerlo da un paio di giorni e vi garantisco che sono 12,50€ spesi benissimo (nuova edizione economica di Nuovi Mondi) scritto in maniera leggibile e diviso in piccoli paragrafi che trattano di Segreti di Stato, Guerre, Vaticano, Malattie e relativi conflitti d’interesse di case farmaceutiche, Energia Nucleare, Multinazionali, Africa e Schiavi, Droga, CIA e tanto altro.

Ripeto: 12,50€, acquistabile anche su internet, una spesa piccolissima per noi, 5 minuti al giorno prima di andare a dormire e vi assicuro che sarete persone che cambieranno radicalmente la propria vita.

Di questi giorni mi sto occupando molto di articoli che riguardano la censura . Uno di questi è un articolo sul P2P , dove si spiegano i motivi per la quale la condivisione non è un reato .
Oggi voglio affrontare assieme a voi un argomento che mi sta molto a cuore , la violazione della privacy e la censura nella rete .
Abbiamo sentito molto spesso Beppe Grillo parlare di Internet come il miglior mezzo di comunicazione del pianeta ; ok, non c’era bisogno che lo dicesse Grillo, però è sempre bene far pubblicità e risaltare le potenzialità di un sistema tanto potente quanto utilizzato . E , come già accennato nei suoi vari spettacoli e/o manifestazioni , la censura è una brutta bestia e , se credevate di esserne estranei , sbagliavate , di grosso . Continua a leggere…